ATELIER è il progetto di Ceramica Bardelli che porta il linguaggio della carta da parati dentro la materia ceramica: superfici d’autore, firmate da designer, pensate per trasformare la parete in racconto, ritmo e architettura.
Presentato a Cersaie 2026, Atelier nasce per definire un nuovo modo di pensare la decorazione: Ceramica da Parati. Non un semplice motivo applicato alla superficie, ma un sistema in cui disegno, colore, rilievo e incisione diventano parte permanente della materia.
Il progetto riunisce linguaggi differenti — botanica, illustrazione, geometria, pittura, narrazione — attraverso le collaborazioni con Ronald van der Hilst, Riccardo Capuzzo, Robert Dawson e Gianmaria Bardelli.
Le collezioni Atelier si affiancano inoltre ai fondi in tinta unita Colorama, costruendo un vocabolario coordinato per l’interior design residenziale e contract.
Il muro non è più soltanto una superficie.
Atelier nasce da un’idea precisa: considerare il rivestimento come un vero spazio narrativo. La parete può diventare tela, pelle, sequenza, paesaggio. Ogni collezione è concepita come un’opera d’autore capace di abitare l’architettura, non come un pattern isolato.
Il formato 60 × 120 cm viene trattato come una pagina verticale. Le grafiche possono ripetersi, alternarsi e costruire campiture estese, permettendo al progetto di lavorare tanto sul dettaglio quanto sulla percezione complessiva dell’ambiente.
È un sistema aperto ed evolutivo: autori differenti, un’unica idea di superficie.
La parete diventa un luogo di espressione, dove arte e progetto diventano inseparabili.
Ceramica da Parati: quando il decoro acquista profondità.
La ricerca decorativa di Atelier incontra la stampa digitale a freddo con deposito di materia. Il disegno non resta soltanto sulla superficie: acquista profondità, rilievi tattili e variazioni che reagiscono alla luce.
La ricchezza visiva della carta da parati viene così trasferita su un supporto ceramico, dando vita a rivestimenti nei quali grafica e materia lavorano insieme. Per architetti e interior designer significa poter progettare la parete come un elemento identitario dell’ambiente, con una forte vocazione decorativa e una presenza fisica percepibile da vicino.
Quattro autori. Quattro modi di abitare la superficie.
Atelier mette la collaborazione con i designer al centro del progetto. Ogni autore porta un immaginario riconoscibile e lo traduce in un linguaggio ceramico specifico.

Botanica, movimento, incisione.
L’artista e paesaggista olandese trasforma il tulipano — presenza ricorrente nella sua ricerca — in un linguaggio di superficie. Tuli-Charme, Tuli-Pique e Tuli-Poni esplorano grafica, rilievo e incisione: dal giardino verticale al miraggio botanico, fino alla scomposizione del fiore in linee e colore.

Il mare come universo narrativo.
Il linguaggio illustrativo di Riccardo Capuzzo unisce immagine, racconto e immaginazione. Searcus mette in relazione mare e circo; Aquatic Creatures sviluppa quattro scenari — Mongolfiere, Atlantis City, Seaweed e Sea Maioliche — tra poesia, memoria e mondi sommersi.

Aesthetic Sabotage.
Robert Dawson lavora su decorazione, texture e percezione attraverso frammentazione, distorsione e ricostruzione. In Circles incrina la prevedibilità della geometria; in Flowers rilegge il motivo botanico, mantenendone la memoria e sabotandone elegantemente l’ordine.

Gesto, materia, architettura.
La ricerca di Gianmaria Bardelli mette in relazione heritage, tecnologia e cultura del progetto. Brush conserva sulla ceramica l’energia del gesto pittorico; Precious costruisce una geologia immaginaria di frammenti, venature e bagliori.
ATELIER si affianca a Colorama.
Il progetto non vive come una collezione decorativa isolata. I decori Atelier sono pensati per dialogare con i fondi in tinta unita Colorama, ampliando le possibilità compositive tra pareti protagoniste, campiture neutre e accenti cromatici.
Nel catalogo Atelier gli abbinamenti suggeriti utilizzano sei fondi Colorama: Bianco, Perla, Grigio, Cotto, Verde e Blu. Il risultato è un sistema coordinato nel quale decorazione e colore possono convivere nello stesso progetto.
Dal fondo continuo alla parete d’autore: un unico vocabolario ceramico.

Un atlante delle superfici d’autore.
Il nuovo catalogo Atelier raccoglie il progetto completo: concept della Ceramica da Parati, profili degli autori, ambientazioni, varianti, schemi di posa, abbinamenti Colorama e informazioni tecniche.
Le pagine costruiscono un percorso che mette in relazione Tulipani, Searcus, Aquatic Creatures, Circles, Flowers, Brush e Precious, rendendo leggibile il sistema non soltanto come insieme di prodotti, ma come piattaforma progettuale per l’architettura d’interni.
Una pagina verticale che diventa architettura.
Il formato 60 × 120 cm consente di pensare ogni lastra come un modulo narrativo. A seconda della collezione, gli elementi possono creare sequenze, alternanze, ripetizioni o composizioni più libere. La scala del disegno consente alla superficie di essere letta da lontano come insieme e da vicino come dettaglio materico.
Atelier è concepito per interior design residenziale e contract: spazi hospitality, retail, living, bagno, reception e ambienti in cui il rivestimento deve contribuire all’identità del progetto.
Per le indicazioni specifiche di destinazione d’uso, posa, taglio, stuccatura e pulizia è sempre necessario fare riferimento alle schede tecniche e alle istruzioni dedicate alle lastre decorate a freddo.
ATELIER in breve.
Che cos’è ATELIER di Ceramica Bardelli?
ATELIER è il progetto di Ceramica Bardelli dedicato alla Ceramica da Parati: superfici ceramiche decorative d’autore in cui grafica, colore, rilievo e materia diventano parte del progetto di parete.
Quando è stato presentato ATELIER?
Il progetto Atelier è stato presentato a Cersaie 2026 come nuova espressione della ricerca di Ceramica Bardelli sulla decorazione ceramica e sulle collaborazioni con i designer.
Quali designer firmano le superfici ATELIER?
Ronald van der Hilst, Riccardo Capuzzo, Robert Dawson e Gianmaria Bardelli.
Quali collezioni fanno parte del progetto?
Tulipani di Ronald van der Hilst; Searcus e Aquatic Creatures di Riccardo Capuzzo; Circles e Flowers di Robert Dawson; Brush e Precious di Gianmaria Bardelli.
In che formato sono realizzate le superfici?
Le collezioni del sistema Atelier lavorano sul formato 60 × 120 cm, utilizzato come una pagina verticale per comporre pareti estese.
Come si abbina ATELIER a Colorama?
I decori Atelier si affiancano ai fondi in tinta unita Colorama. Nel catalogo sono suggeriti abbinamenti con Bianco, Perla, Grigio, Cotto, Verde e Blu.
Che tecnologia viene utilizzata per la Ceramica da Parati?
La decorazione utilizza stampa digitale a freddo con deposito di materia, una tecnologia che permette al disegno di acquisire profondità e rilievi tattili sulla superficie ceramica.
La parete come superficie d’autore.
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