Arte, design e personalizzazione della superficie nel progetto contemporaneo.
Durante la Milano Design Week 2026, Gruppo Bardelli è stato presente a Tortona Lab, in uno degli appuntamenti centrali della settimana, con un’esperienza che ha esplorato il rapporto tra arte, design e progettazione contemporanea.
Un racconto condiviso dai tre marchi del Gruppo — Ceramica Bardelli, Ceramica Vogue e Appiani — dedicato alla superficie ceramica come parte attiva del linguaggio architettonico.

Un dialogo tra ceramica e progetto.
Attraverso la visione dei suoi marchi — Ceramica Bardelli, Ceramica Vogue e Appiani — il Gruppo ha proposto un approccio alla superficie in cui la ceramica supera la sua funzione tradizionale di piastrella di design e diventa parte attiva del linguaggio architettonico.
Colore, formato, texture e disegno si inseriscono in un ecosistema flessibile, pensato per dialogare con il progetto e offrire nuove possibilità di personalizzazione dell’ambiente.
Superfici e progettazione contemporanea.
Un sistema aperto, in cui ogni superficie può essere definita in relazione allo spazio, accompagnando il processo progettuale dalla visione alla realizzazione.
Tre linguaggi, una visione comune: trasformare la materia — le piastrelle del Gruppo Bardelli — in uno strumento espressivo al servizio dell’architettura.

In breve.
Dove era presente Gruppo Bardelli durante la Milano Design Week 2026?
A Tortona Lab, a Milano, in uno degli appuntamenti centrali della settimana del design.
Quali marchi hanno partecipato?
I tre brand del Gruppo: Ceramica Bardelli, Ceramica Vogue e Appiani.
Qual era il tema dello spazio?
Il rapporto tra arte, design e progettazione contemporanea, con la superficie ceramica intesa come parte attiva del linguaggio architettonico e come strumento di personalizzazione dell’ambiente.
Le novità di Cersaie 2026.
Il racconto del Gruppo prosegue a Bologna con “Materia Ceramica in Contemplazione” e le collezioni 2026—27.